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Domist - valutazioni |
| Antonomasia (Visto: 82) |
il 07 Nov 2007 da il morgante |
| Per antonomàsia si intende la sostituzione di un nome proprio con un termine che lo caratterizzi per funzione, attività o altro. Fraquenti esempi nell'uso quotisiano: l'avvocato, il che, il pibe de oro... [leggi tutto] |
| Ironia (Visto: 80) |
il 07 Nov 2007 da il morgante |
| Per antìfrasi o ironia si intende l'utilizzo di un'espressione il cui significato, nel contesto, vuole essere l'opposto (o comunque molto divrso) rispetto a quello letterale dell'espressione stessa. Es.: "Dipinte in queste rive /son dell'umana gente / le magnifiche sorti e progressive" (Leopardi) "Or ti fa lieta, che hai ben onde: / tu, ricca, tu con pace, tu con senno!" (Dante). [leggi tutto] |
| Iperbole (Visto: 114) |
il 04 Nov 2007 da il morgante |
| Con ipèrbole si intende l'esagerazione, per eccesso o per difetto, di una qualità, di un'azione, di un concetto, portata ai limiti del verosimile e volta a creare un'amplificazione dello stato d'animo o del giusizio che si vuole esprimere con essa. Es.: "Uno spirto celeste, un vivo sole / fu quel ch'io vidi" (Petrarca). "Va l'Asia tutta e va l'Europa in guerra..." [leggi tutto] |
| Litote (Visto: 91) |
il 04 Nov 2007 da il morgante |
| La litote consiste nell'asserzione di un concetto o giudizio tramite la negazione del suo opposto. Es.: "onde non tacque / le tue limpide nubi (al posto di cantò)" (Foscolo). "Don Abbondio...non era nato con un cuor di leone (al posto di vile, codardo)" (Manzoni). [leggi tutto] |
| Perifrasi (Visto: 82) |
il 04 Nov 2007 da il morgante |
| La perìfrasi, o circumlocuzione, consiste nella sostituzione di un singolo termine con un sintagma composto da più parole. Entrata frequentemente nell'uso consueto della lingua parlata, può assolvere a diverse funzioni (comprensibilità, eufemismo, panegirico, satira ecc...). Es.: "l'inclito verso di colui che l'acque / cantò fatali (Omero)" (Foscolo). "Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole (in cielo)" (Dante). "'l tristo sacco [leggi tutto] |
| Adunaton (Visto: 85) |
il 04 Nov 2007 da il morgante |
| Affine all'iperbole, l'adùnaton è l'utilizzo, l'enunciazione di situazioni o ipotesi impossibili volta a raggiungere un effetto paradossale di negazione di ciò stesso che viene menzionato. Per certi versi può essere anche accostata ad una perifrasi, in quanto in realtà quanto menzionato intende sotituire il termine "mai". Es.: "S'i' fosse foco, ardere 'l mondo; / s'i' fosse vento lo tempesterei; / s'i' fosse [leggi tutto] |
| Sineddoche (Visto: 78) |
il 04 Nov 2007 da il morgante |
| La sinèddoche può essere considerata una variante della metafora e consiste nell'utilizzo di un sostituente in relazione di estensione o di restrizione rispetto al sotituito. Si danno diverse tipologie: - la specie per il genere e viceversa: "Avere il pane per vivere (al posto di alimenti)"; "la fiera lo assalì (al posto di leone)" - la parte per il tutto e viceversa: "una vela [leggi tutto] |
| Metonimia (Visto: 91) |
il 03 Nov 2007 da il morgante |
| La metonìmia è la sotituzione di un termine con un altro che, ripsetto al primo, si trova in un rapporto di correlazione logica o materiale. In particolare: - la causa per l'effetto: "vivere del proprio lavoro (al posto del denaro guadagnato con il proprio lavoro)"; - l'effetto per la causa: "guadagnarsi il pane con il sudore (con la fatica)"; - la materia per [leggi tutto] |
| Catacrèsi (Visto: 80) |
il 02 Nov 2007 da il morgante |
| Per catacrèsi si intende una metafora entrata stabilmente nei modi di dire comuni e impiegata per definire qualcosa per cui la lingua manca di un termine specifico, di conseguenza non sentita come metafora. Es.: "le gambe del tavolo". "il collo della bottiglia". [leggi tutto] |
| Sinestesìa (Visto: 77) |
il 02 Nov 2007 da il morgante |
| Le sinestesìa è una forma particolare di metafora che implica l'accostamento sensoriale di due domini sensoriali differenti, ad esempio udito/vista, udito/tatto... Es.: "Io venni in loco d'ogne luce muto" (Dante). "M'illumino d'immenso" (Ungaretti). "Fresche le mie parole ne la sera / ti sien come il fruscìo che fan le foglie" (D'Annunzio). [leggi tutto] |
| Metàfora (Visto: 90) |
il 30 Oct 2007 da il morgante |
| Sostituzione di una parola con un'altra il cui significato letterale sta in relazione di somiglianza col significato letterale della prima e va a sovrapporsi ad essa, creando aree semantiche originali e un voluto impatto espressivo. Es: Così tra questa / immensità s'annega il pensiero mio / e il naufragar m'è dolce in questo mare (Leopardi). Ridon or per le piagge erbette e fiori [leggi tutto] |
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